Tecnologia e narrazione per Arte e Cultura.

DNA Cultura lavora nell'ambito della ricerca e dello sviluppo di soluzioni tecnologiche di digital imaging e di animazione virtuale per la promozione e la valorizzazione dei beni artistici e culturali.

NEWS
mag 13

TIZIANO – Venezia e il papa Borgia

Una mostra dossier, un racconto inedito, una nuova e suggestiva lettura di una tela fondamentale della fase giovanile del pittore cadorino, tra opere di riferimento, richiami iconografici, documenti e uno straordinario multimediale realizzato da DNA Cultura. Read more

apr 5

VENETKENS. Viaggio nella terra dei Veneti antichi

A oltre trent’anni dall’ultima rassegna espositiva, la civiltà degli antichi Veneti torna a Padova, dal 6 aprile al 17 novembre 2013 nella prestigiosa sede del Palazzo della Ragione. L’evento si preannuncia come una delle più grandi mostre italiane in assoluto per l’anno 2013.
Il Documentario in DVD prodotto da DNA Cultura, si propone come un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio, volto a presentare la vita quotidiana, il territorio, le attività commerciali, i cerimoniali funebri e le espressioni artistiche del popolo che abitò l’area del Nord-est italiano nel corso del I millennio a.C. Read more

dic 26

CinemART – Tribute to Sophia Loren

Un’omaggio al Cinema Italiano rivisitando in chiave contemporanea le più grandi Star del nostro Cinema. Ispirarsi al passato interpretando il presente per rivolgersi al futuro combinando tradizione, innovazione e tecnologia.

La mostra ritrarrà alcune tra le più grandi Star del nostro cinema come Sophia Loren, Claudia Cardinale, Gina Lollobrigida, Anna Magnani, Virna Lisi e Silvana Mangano. Read more

apr 3

Progetto di Riqualificazione di Palazzo Zuckermann, sede del Museo Bottacin e Museo d’Arte di Padova

Dna Cultura in collaborazione con lo studio di architettura Prismatica Group, darà un nuovo volto alla facciata principale di Palazzo Zuckermann, pur lasciando completamente invariata l’architettura del prospetto stesso; l’intervento prevede di utilizzare le forometrie esistenti, come punto di comunicazione e interazione tra i musei e il passante, visto come possibile fruitore. Read more